Produzioni in Sicilia ·

Location manager in Sicilia: il nostro lavoro su Livatino

Lunedì 9 e martedì 10 novembre Rai 1 e RaiPlay trasmettono Livatino – Il giudice e i suoi assassini, la serie in quattro episodi di Michele Placido dedicata a Rosario Livatino, il giudice ucciso dalla mafia il 21 settembre 1990 sulla strada tra Canicattì e Agrigento. L’anteprima si è tenuta a ottobre alla Festa del Cinema di Roma, alla presenza del Presidente Sergio Mattarella.

FixerSicily ha curato la location management della produzione. In questo articolo raccontiamo in che cosa è consistito il lavoro e cosa insegna a chi vuole girare in Sicilia.

Locandina della serie Rai 1 Livatino – Il giudice e i suoi assassini, regia di Michele Placido
Livatino – Il giudice e i suoi assassini, Rai 1 (locandina).

Il progetto

Livatino è una produzione Rai Fiction, Goldenart Production e Rai Com, prodotta da Federica Luna Vincenti, scritta da Angelo Pasquini, Fidel Signorile e Michele Placido. Giuseppe De Domenico interpreta Livatino. Il progetto è stato realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Siciliana e della Sicilia Film Commission.

Le riprese sono iniziate il 29 settembre 2025 e sono durate circa dieci settimane, quasi tutte in provincia di Agrigento: Naro, Canicattì (paese natale di Livatino), Palma di Montechiaro, Favara e Agrigento, prima del trasferimento a Roma per le ultime giornate, come riportato dal Quotidiano di Sicilia.

Cosa fa un location manager su una serie come questa

Un racconto d’epoca tratto da fatti veri ha un problema particolare: la storia è successa in luoghi reali, dove le persone vivono, lavorano e ricordano. Le location non sono semplici sfondi, e molte portano ancora il peso di quello che è accaduto.

Il nostro lavoro ha riguardato quattro ambiti.

1. Lo scouting di quasi 50 location

Abbiamo cercato e proposto circa 50 location in tutta la provincia. Per una storia ambientata negli anni che arrivano fino al 1990 significa trovare strade, interni, uffici e strade di campagna che reggano l’epoca con poco arredamento scenico e in cui una troupe possa davvero lavorare: accesso per i camion, spazio per il campo base, corrente, rumore, spazi per la squadra.

In provincia di Agrigento lo scouting è anche una questione di distanze e di tempi. Naro, Favara e Palma di Montechiaro sono vicine sulla carta, ma ogni spostamento della troupe pesa sulla giornata di ripresa. Raggruppare bene le location è metà di un piano di lavorazione sostenibile.

2. Permessi e rapporti con i Comuni

Ogni ripresa su suolo pubblico richiede un’autorizzazione e in Sicilia ogni Comune ha i suoi uffici, i suoi tempi e le sue prassi. Su Livatino abbiamo lavorato in parallelo con più amministrazioni comunali e con gli altri enti coinvolti.

Il consiglio pratico per le produzioni, soprattutto straniere: avviare presto le richieste e affidarsi a qualcuno del territorio che sappia a chi rivolgersi in ogni municipio. Una firma che manca può fermare una giornata di set come il maltempo.

3. Chiusure stradali con ANAS

Alcune delle scene più importanti si svolgono su strada. Ad Agrigento le riprese hanno incluso il tratto della SS640 dove avvenne l’agguato. Girare su una strada statale significa lavorare con ANAS e con le autorità locali per programmare chiusure, deviazioni e misure di sicurezza.

È qui che la location management diventa logistica: tempi, segnaletica, gestione del traffico e sicurezza di troupe e cittadini devono combaciare con il piano di lavorazione, lasciando margine per gli imprevisti.

Video village sul set della serie Rai 1 Livatino, monitor durante un ciak in un interno d’epoca
Il video village durante un ciak sul set di Livatino. Foto: FixerSicily / Polarys.

4. La logistica sul set

Nei giorni di ripresa la location management si fa sul posto: apertura e chiusura delle location, accessi e parcheggi, rapporti con residenti e commercianti, riconsegna dei luoghi come li abbiamo trovati. Nei piccoli centri il rapporto con la comunità è la vera autorizzazione a lavorare. Se si perde, il giorno dopo diventa tutto più difficile.

Ritratto in costume d’epoca sul set della serie Rai 1 Livatino
Sul set di Livatino. Foto: FixerSicily / Polarys.

Perché conta per chi vuole girare in Sicilia

Livatino mostra cosa la Sicilia può offrire oltre i paesaggi da cartolina: paesi veri con una storia stratificata, interni che richiedono pochi interventi e istituzioni che sostengono le produzioni attraverso la Sicilia Film Commission e i fondi regionali.

Mostra anche cosa l’isola chiede a una produzione: mettere in conto la burocrazia locale, le distanze e gli accessi stradali, e lavorare con chi conosce il territorio.

È il lavoro che facciamo ogni giorno con FixerSicily: location scouting e management, permessi, troupe e logistica in Sicilia e nel Sud Italia. Altri progetti sono nel nostro portfolio e alcuni dei luoghi in cui lavoriamo sono nella pagina location.

Dove vedere la serie

Livatino – Il giudice e i suoi assassini va in onda in due serate su Rai 1, lunedì 9 e martedì 10 novembre, e su RaiPlay.

Domande frequenti

Cosa fa un location manager in Sicilia?

Individua e blocca le location, ottiene i permessi da Comuni ed enti, coordina le chiusure stradali e gestisce le location durante le riprese: accessi, parcheggi e rapporti con i residenti.

Serve un permesso per girare su strade pubbliche in Sicilia?

Sì. Le riprese su suolo pubblico richiedono l’autorizzazione del Comune. Sulle strade statali chiusure e gestione del traffico coinvolgono anche ANAS e le autorità locali, quindi vanno programmate con largo anticipo.

Dove è stata girata la serie Rai Livatino?

Soprattutto in provincia di Agrigento, tra Naro, Canicattì, Palma di Montechiaro, Favara e Agrigento, con le ultime riprese a Roma.

Stai preparando delle riprese in Sicilia? Raccontaci il progetto a info@fixersicily.com o dalla nostra pagina contatti. Ti risponderemo con location, tempi e un piano realistico.