La sera del 21 ottobre 2026, nella Sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, è stata presentata in anteprima Livatino – Il giudice e i suoi assassini, la serie in quattro episodi diretta da Michele Placido. La proiezione rientrava nella sezione Freestyle Serie della 21ª Festa del Cinema di Roma e in sala c’era il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, insieme a rappresentanti delle istituzioni, della cultura e del settore audiovisivo.
La serie arriva in tv in due serate: lunedì 9 e martedì 10 novembre 2026 su Rai 1 e su RaiPlay.

Di cosa parla la serie
Livatino racconta gli ultimi due anni di vita di Rosario Livatino, il magistrato di Canicattì ucciso in un agguato della Stidda il 21 settembre 1990, a 37 anni. Accanto alla sua storia scorre quella dei giovani stiddari che diventeranno i suoi assassini: il giudice e chi lo ha ucciso nella stessa inquadratura, nel solco del cinema civile italiano a cui Placido si richiama apertamente, da Francesco Rosi a Pietro Germi e Mario Monicelli.
L’uscita arriva poche settimane dopo il decreto del 7 ottobre 2026 del Dicastero per il Culto Divino che ha proclamato Livatino patrono dei magistrati italiani.

Cast e autori
La sceneggiatura è di Angelo Pasquini, Fidel Signorile e Michele Placido, che firma anche la regia: è la sua prima regia per Rai Fiction.
- Giuseppe De Domenico è Rosario Livatino.
- Leonardo Maltese interpreta Tano, uno dei futuri killer.
- Nel cast anche Nino Frassica, Michela De Rossi, Ninni Bruschetta, Brenno Placido, Francesco Benigno e Gaetano Aronica.
- David Coco è Paolo Borsellino, Beniamino Marcone è Giovanni Falcone. Michele Placido compare in un ruolo speciale.
Durante la serata la direttrice di Rai Fiction Maria Pia Ammirati ha legato la serie al ruolo di servizio pubblico della Rai nel custodire la memoria e promuovere la cultura della legalità. La produttrice Federica Luna Vincenti ha sottolineato il valore civile e istituzionale dell’appuntamento.
Una produzione nata in Sicilia
Livatino è una coproduzione Rai Fiction, Goldenart Production e Rai Com, prodotta da Federica Luna Vincenti, realizzata con il sostegno del Ministero della Cultura (Direzione Generale Cinema e Audiovisivo), della Regione Siciliana tramite l’Assessorato al Turismo, Sport e Spettacolo e della Sicilia Film Commission.
Le riprese sono partite il 29 settembre 2025 e sono durate circa dieci settimane, soprattutto in provincia di Agrigento: Naro, Canicattì, Palma di Montechiaro, Favara e Agrigento, prima della chiusura a Roma. Ad Agrigento si è girato anche al Palazzo di Giustizia e lungo il tratto della statale 640 dove avvenne l’agguato, come riporta il Quotidiano di Sicilia.
Il nostro contributo
FixerSicily ha curato la location management della serie: scouting di quasi 50 location, permessi con i Comuni, chiusure stradali e logistica sul set. Lo abbiamo raccontato in Location manager in Sicilia: il nostro lavoro su Livatino.
Perché conta per chi vuole girare in Sicilia
Una fiction di prima serata di Rai 1, presentata alla Festa del Cinema con il Capo dello Stato in sala, è un segnale forte per l’isola. Dimostra che una produzione d’epoca impegnativa si può costruire in gran parte su location siciliane, piccoli centri compresi, con il sostegno della Regione e della Film Commission.
Per chi valuta la Sicilia il punto è concreto: le location ci sono, il sostegno istituzionale esiste e il lavoro sul territorio (permessi, Comuni, chiusure stradali, rapporti con la comunità) è ciò che trasforma una sceneggiatura in un piano di lavorazione. È la parte che seguiamo con i nostri servizi di produzione.
Domande frequenti
Quando va in onda Livatino su Rai 1?
In due serate, lunedì 9 e martedì 10 novembre 2026, su Rai 1 e RaiPlay.
Chi interpreta Rosario Livatino?
Giuseppe De Domenico; nel cast anche Leonardo Maltese, Nino Frassica, Michela De Rossi e Ninni Bruschetta.
Dove è stata girata la serie?
Soprattutto in provincia di Agrigento (Naro, Canicattì, Palma di Montechiaro, Favara, Agrigento), con le ultime giornate a Roma.
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